Il Notaio Francesco Felis

Francesco Felis nato ad Albenga (SV) il 5 marzo 1957.
Vive a Genova dal 1967, dove si è laureato in giurisprudenza con 110 e lode a gennaio 1982.
Notaio dall'11 aprile 1988. Vincitore del concorso nella graduatoria di merito al posto numero 25 nella graduatoria finale.
Ha insegnato per diversi anni alla scuola organizzata dal Consiglio notarile di Genova e Chiavari "Aristotele Morello", materie quali diritto commerciale e volontaria giurisdizione. Attualmente membro del Consiglio Direttivo dell’Accademia del Notariato.
Sposato con due figlie.
Già iscritto al PLI, dove ha fatto parte del direttivo provinciale di Genova. Membro del consiglio di amministrazione della Azienda Municipalizzata Trasporti di Genova nel 1993. Consigliere di amministrazione della Fondazione Regionale Cristoforo Colombo, nel 2002. Consigliere di amministrazione nel 2007 nella società "Opere sociali S.r.l (a socio unico)" del gruppo Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia.
Già Coordinatore regionale dei clubs di Forza Italia.
Socio Lions. Ha ricoperto diverse cariche nei Lions, tra le quali presidente di club, presidente di circoscrizione, delegato di zona, officier distrettuale. Ha costituito, contribuendo alla sua gestione, la "Banca degli occhi Melvin Jones" che si occupa di trapianto e trasporto di cornee nella regione Liguria.
Autore di diverse pubblicazioni, giuridiche e non, oltre che interventi a diversi convegni giuridici e politici.

Convegni:
1 - al Seminario del 21 novembre 2008 tenutosi a Genova sul tema "Regime e circolazione giuridica dei beni immobili culturali", la relazione dal titolo "Beni culturali oggetto di concessione dell'ipoteca", che è stata pubblicata sul volume "I Beni culturali nel diritto" del dicembre 2010, editore: Edizioni  Scientifiche ITA;
2 - al convegno internazionale di Juan les Pins del 17/18/19 settembre 2010, organizzato dal Comitato Francoitaliano dei Notariati Ligure e Provenzale, dal titolo "Les Apports de l'Authenticité à l'Economie", con relatori di diverse nazioni, giuristi ed economisti, la relazione dal titolo "La Forma: Vincolo o Opportunità di sviluppo per l'Economia e la società?", pubblicato sulla rivista "Gazzetta notarile" nel 2011;

Riviste:
3 - sulla rivista "Contratto e Impresa" n. 3/2011, maggio-giugno 2011, diretta dal prof. Francesco Galgano, CEDAM, l'articolo "Superficie e fattispecie atipiche. La cessione di cubatura."
4 - sulla rivista "Libro Aperto" diretta da Antonio Patuelli, rivista fondata da Giovanni Malagodi, gli articoli:
a) Federalismo e caso greco, Libro Aperto, Luglio-Settembre 2010,
b) Federalismo e decentramento, Libro Aperto, Ottobre-Dicembre  2010
c) Commento all'opera di Aldo Schiavello e Vito Veluzzi dal titolo "Il positivismo giuridico contemporaneo. Una antologia", Giappichelli, in Libro Aperto del Ottobre-Dicembre 2011
d) Commento all'opera di Beh-Shahar, Omri & Schneider, Carl E.dal titolo: "The Failure of Mandated Disclosure", Libro Aperto del Gennaio-Marzo 2011
e) I beni Comuni. Una nuova prospettiva di proprietà? Libro Aperto del Gennaio-Marzo 2015, numero del ventennale, serie Libertà Economiche
f) Debito privato e debito pubblico. Libro Aperto aprile-giugno 2015

Volumi: 
5 - il volume dal titolo "Italia unita o disunita. Interrogativi sul federalismo", Armando editore, 2012
6 - il volume dal titolo "E' ora che qualcuno venga ad aiutarci. Come la giustizia può aiutare o ostacolare lo sviluppo economico", Emil Editore, 2013
7 - il volume dal titolo "Il Notaio nel sistema del welfare", SBC Edizioni, 2015
8 - il volume dal titolo “Il Notaio tra efficacia ed efficienza della Giustizia” Senso Inverso Edizioni 2015

9 - il volume dal titolo "Movimento 5 Stelle: novità o ritorno al passato?" ed. Fondazione Mario Luzi

- sulla Rivista Libro Aperto il saggio dal titolo “Federalismo e fisco”
- sulla rivista Cahiers di Scienze Sociali il saggio dal titolo “Movimento 5 Stelle: novità o ritorno al passato? Il comunismo e il potere dei soviet più l’elettrificazione ovvero la cuoca di Lenin. Differenze e somiglianze tra il marxismo leninismo e il Movimento 5 Stelle” 

 

<< Torna indietro